public history e università

Una disciplina da formalizzare Si è parlato della Public History come una disciplina fantasma, anche se in realtà ci sarebbero molte pratiche per collegare la Public History a un contesto universitario. Qualcosa viene a mancare e bisogna scoprire cosa. Paolo Bertella Farnetti (Università di Modena e Reggio Emilia) spiega come insegnare Public History in Italia e come affrontare una disciplina che manca di una formalizzazione. A questo proposito, l’idea di un Master in Public History come nuova frontiera di conoscenza e di opportunità di lavoro, dove è importante la visione che si ha della figura e dei campi d’azione dello Storico. La Public History, infatti,Read More →

fotogiornalismo

Archivi di fotogiornalismo: un patrimonio poco sfruttato, perchè? Durante il secondo giorno di convegno, Guido Gambetta coordina e introduce il Panel “Fotogiornalismo, archivi fotografici e Public History”, incontro che pone l’attenzione sulle potenzialità degli archivi storici, fotografici e iconografici nello studio della materia in esame. Monica Barbora, insegnante, mette l’accento sullo scopo degli archivi e sulla loro funzione in relazione allo studio della storia e allo sviluppo della Public History. “Da archivista, ho la sensazione che gli storici non entrino in archivio. E la stessa cosa vale per i laureandi in storia – afferma la Di Barbora – quindi mi chiedo: a cosa serve realmente laRead More →

paesaggi della memoria

Memoria e reti museali Facciamo il punto sulla situazione nazionale ed internazionale delle reti di luoghi della memoria, insieme a Mirco Carrettieri (Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza Italiana). Oltre ad ICOM, di certo la più strutturata delle reti, la realtà italiana è caratterizzata da una vasta serie di esperienze importanti: dai Musei Napoleonici (da sottolineare il successo del Museo Marengo ed il progetto Luoghi di Memoria di Napoleone), alle iniziative per il 150° anno della Repubblica, che hanno portato al restauro di alcuni importanti luoghi del Risorgimento italiano, alla mappatura dei musei e dei luoghi garibaldini. Ma c’è molto di più: iRead More →

Public history festival

Festival e Public Historians Chi sono i Public Historians? Com’è maturata la consapevolezza degli storici? Come l’interesse sempre maggiore del pubblico nei confronti della storia e l’aumento dell’audience hanno influito sulla loro consapevolezza e sulla loro autorevolezza? Quali sono le nuove metodologie per raccontare la storia e come gestire il rapporto dentro-fuori il mondo accademico? Questi sono solo alcuni degli interrogativi posti all’interno del Panel dedicato alla Public History nei festival e nelle riviste. Introduce al tema Elisabetta Vezzosi, dell’Università di Trieste. Nel 2009, sulla rivista Contemporanea, Elisabetta scriveva: “può la Festa Internazionale della Storia rappresentare una via verso una Public History italiana?”. Ne riparliamoRead More →

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Non è detto che sia necessario sapere cosa sia la Public History per praticarla; in primo luogo non è una disciplina esclusiva degli storici. Io mi occupo di letterature classiche e, più di recente, di cultural heritage nell’ambito del Frame LAB, un laboratorio di comunicazione multimediale. Parlando in questi mesi con amici e colleghi che stanno promuovendo la public history in Italia mi sono accorto di averla da sempre praticata e conosciuta, sia come classicista, sia come studioso interessato al patrimonio culturale e alla sua comunicazione pubblica. Da almeno quarant’anni, in Italia e nel mondo, i grandi poemi fondativi la tradizione letteraria occidentale, Iliade eRead More →

ricostruzione 3d di San Giovanni Evangelista, Ravenna

Utilizzo delle fonti per le ricostruzioni 3D Quando per lo studio o la comunicazione pubblica del patrimonio tangibile si decide di utilizzare la Computer Grafica, il primo passo è quello di reperire ogni possibile dato sulla struttura da ricostruire: planimetrie, prospetti, disegni, ortofotografie, ma anche descrizioni testuali e citazioni storiche. Ogni riferimento all’edificio o al contesto oggetto d’indagine deve essere vagliato e confrontato al fine di ottenere una solida base di partenza su cui operare le ricostruzioni 3D. Se l’edificio o il contesto sono stati indagati archeologicamente o studiati in tempi relativamente recenti, allora è lecito attendersi che l’insieme di questi dati sarà piuttosto cospicuoRead More →

Public History Wordle-646x236

1. Che cos’è la Public History La PH è un modo di fare storia attivo e partecipativo, non passivo. Per Public History si intendono quelle attività di recupero della memoria storica che si svolgono per il pubblico e con il pubblico, e che coprono il largo spazio che intercorre fra la storia accademica e universitaria e la divulgazione sui grandi media. Fanno parte della Public History tutta una serie di attività, svolte da Musei, Biblioteche, eruditi e appassionati locali, e promosse da enti pubblici, privati, associazioni e cooperative culturali; vanno dalla forma tradizionale dello studio, del volume fino alle rievocazioni storiche, al re-enactment, alle battaglieRead More →