Elena lucrezia corner_ Zed1_Frameblog

25 giugno 1678: l’Università di Padova concesse la laurea a una giovane donna. Era la prima volta. Dopo quasi quattro secoli di oblio, Elena Lucrezia Corner Piscopia è entrata a far parte nel 2016 del Pantheon dei geni veneti del progetto Pax Tibi. Il progetto, studiato in Veneto per i 150 anni dalla nascita dell’Italia, è stato ideato per raccontare la storia della regione attraverso i suoi personaggi più illustri raffigurati con dei murales realizzati da artisti internazionali. Ma chi era veramente Elena? Nata a Venezia nel 1646, come già ricordato Elena Lucrezia Corner Piscopia fu una pioniera del diritto delle donne all’istruzione accademica, edRead More →

egittomania frameblog

In Italia l’interesse per l’Antico Egitto trova i primi riscontri a Torino nel Cinquecento. Proprio in questo periodo infatti venne alla luce una statua dedicata ad Iside durante lavori in città. Questa scoperta unita ad altri indizi fantasiosi fu utilizzata per l’opera Augusta Taurinorum (1577), che spiegava l’origine egiziana di Torino. Abbiamo in questo momento storico notizie di numerose visite di europei in Egitto dopo la conquista turca del 1517. I resoconti erano curiosi e integrati da descrizioni spesso fantastiche, ma da subito iniziò a dilagare l’interesse per le mummie. Molte di queste vennero sottratte e spesso utilizzate per preparare composti ritenuti miracolosi. Altro elementoRead More →

Osiris_bed_Cairo_museum_frameblog_osiride

Iside e Osiride formano la coppia divina più famosa della religione egizia. Il mito di cui sono protagonisti è sicuramente fra i più conosciuti e rappresentati. Essi nacquero da Ra che li generò come fratelli assieme a Seth, dio della guerra, e Nefti, dea dell’oltretomba. Iside è spesso raffigurata in forma di donna, talvolta alata. Osiride, invece, è rappresentato come re mummificato e con la pelle di colore verde. La loro iconografia è profondamente legata al mito che ne spiega la vera natura, una storia molto antica che si diffuse ampiamente in tutto l’Egitto. Secondo il mito, Osiride fu il primo re civilizzatore del mondo.Read More →

Sala_Sekhmet_MuseoEgizio_frameblog

Sekhmet “la Potente”, una delle divinità più cruente e terrifiche dell’antico Egitto, era in grado di generare il deserto dal proprio respiro. Dea della guerra, combattente al fianco dei faraoni, uccideva i nemici mediante il proprio alito infuocato. La sua fama di distruttrice era talmente diffusa che anche le altre divinità ne temevano la ferocia. Era una divinità solare, a volte ritenuta figlia di Ra (dio del sole di mezzogiorno). Era rappresentata interamente come leonessa o in forma umana con testa di leonessa. Espressione della dualità fra malattia e guarigione, caos ed ordine, Sekhmet era venerata come divinità delle epidemie e della medicina. La leonessaRead More →

Archivio Frameblog

In un mondo dalla memoria sempre più corta, il Museo Egizio ha ben pensato di digitalizzare il suo intero patrimonio archivistico, sia storico che fotografico, per non dimenticare nulla. E per farlo ha coinvolto gli studenti dell’Università di Bologna che, coordinati dal Laboratorio fotografico e multimediale per i Beni Culturali, hanno avuto modo di venire a contatto con materiale originale mai revisionato prima. L’archivio fotografico, composto da più di 10.000 lastre fotografiche e ospitato nei depositi dell’Istituto stesso, documenta le prime missioni archeologiche condotte in Egitto tra il 1903 e il 1920. Ma non solo. Molte foto ritraggono reperti preziosi, papiri, momenti di vita quotidianaRead More →

Innanzitutto, chi si può definire “registrar”? Ecco la definizione ICOM nella Carta nazionale delle professioni museali: “Il registrar assicura dal punto di vista organizzativo la movimentazione delle opere, la relativa documentazione e le procedure che la regolano, soprattutto in connessione ai prestiti. In particolare redige, documenta e organizza gli atti relativi all’acquisizione, al prestito, all’assicurazione, alla spedizione e alla sicurezza delle opere, segue l’iter inerente al trasferimento delle stesse all’esterno e all’interno del museo, è responsabile delle procedure di prestito in entrata, nel caso di mostre organizzate dal museo collabora con il responsabile della sicurezza e della conservazione nello svolgimento dei propri compiti.” Negli StatiRead More →

Ernesto Schiaparelli Frameblog Museo Egizio

Un sottile fil rouge lega Ernesto Schiaparelli, direttore del Museo Egizio di Torino dal 1894 al 1928, e Christian Greco, attuale dirigente dell’Istituto. Il primo, presa coscienza di un museo ormai datato, si impegnò ad ammodernarne le collezioni promuovendo ben dodici campagne di scavo in alcuni tra i siti più suggestivi e ricchi dell’Egitto. Da Giza alla Valle delle Regine, l’attività della M.A.I. (Missione Archeologica Italiana) permise di far pervenire a Torino reperti di straordinaria bellezza. Schiaparelli, per portare a buon fine il progetto, si spese in prima persona presso gli Enti governativi e la Casa Reale in cerca di fondi adeguati alle esigenze. Scavo,Read More →

Tirocinio Museo Egizio FrameBlog

Lo scorso anno ho potuto partecipare ad un tirocinio curriculare presso il Museo Egizio di Torino. Questo è stato possibile grazie ad una convenzione che il FrameLAB (laboratorio di ricerca del Dipartimento di Beni Culturali, dove studio Beni archeologici, artistici e del paesaggio) ha stretto proprio con la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino. Non è questo il luogo adatto per descrivere il Museo, che oltre ad essere meraviglioso ha la collezione più grande al mondo dopo quella del Museo del Cairo. L’Egizio non solo è un’Istituzione in Italia e nel mondo, ma è anche un ambiente di lavoro informale e stimolante. “Hai fatto laRead More →

Sequestrati tre degli impianti del polo petrolchimico sulle coste di Siracusa, strutture che deturpano il contesto paesaggistico del Castello Eurialo, preziosissimo monumento del V sec. a. C. I visitatori che affollano il parco archeologico dell’antica neapolis di Siracusa, la ‘città nuova’ fiorita tra il V e il IV secolo a.C. dai primi insediamenti di Ortigia, non sempre sanno -anche perché nessuna indicazione trovano al riguardo- che poco lontano da quei resti archeologici sorge un’antica fortezza fatta edificare da Dionisio I, il famoso ‘tiranno’ o sovrano della città, tra il 402-397 a.C.; la fortezza subì successivamente diverse modifiche via via che si perfezionavano le tecniche militariRead More →

public history e università

Una disciplina da formalizzare Si è parlato della Public History come una disciplina fantasma, anche se in realtà ci sarebbero molte pratiche per collegare la Public History a un contesto universitario. Qualcosa viene a mancare e bisogna scoprire cosa. Paolo Bertella Farnetti (Università di Modena e Reggio Emilia) spiega come insegnare Public History in Italia e come affrontare una disciplina che manca di una formalizzazione. A questo proposito, l’idea di un Master in Public History come nuova frontiera di conoscenza e di opportunità di lavoro, dove è importante la visione che si ha della figura e dei campi d’azione dello Storico. La Public History, infatti,Read More →