Presentazione

“Questa trasformazione generale non lascia intatta la natura del sapere. Esso può circolare nei nuovi canali, e diventare operativo, solo se si tratta di conoscenza traducibile in quantità di informazione. Se ne può trarre la previsione che tutto ciò che nell’ambito del sapere costituito non soddisfa tale condizione sarà abbandonato, e che l’orientamento delle nuove ricerche sarà condizionato dalla traducibilità in linguaggio macchina degli eventuali risultati. I “produttori” del sapere al pari dei suoi utenti devono e dovranno disporre  di mezzi per tradurre in tali linguaggi ciò che i primi cercano di inventare ed i secondi di imparare”.

J.F. Lyotard, La condizione postmoderna. Rapporto sul sapere, trad. it. Milano 1981 (Paris 1979), p. 11.

Il patrimonio culturale consiste di oggetti, monumenti, culture e tradizione cui una società, in una determinata epoca, attribuisce o ha attribuito un valore e di cui richiede una conoscenza e una tutela pubblica per conservarlo e trasmetterlo alle generazioni future.

La conoscenza impone una forma di comunicazione e di narrazione, ampia e pubblica: digital heritage non è soltanto uno slogan contemporaneo, ma una metodologia efficace per rendere i risultati dello studio sul patrimonio immediatamente fruibili anche a un pubblico di non specialisti. Come scriveva Lyotard già nel 1979 le trasformazioni tecnologiche  avrebbero modificato il sapere  “nelle sue principali funzioni: la ricerca e la trasmissione delle conoscenze”.

Il Frame Lab nasce dalle esperienze di un gruppo di giovani ricercatori che partendo da profili e competenze diverse hanno trovato in questa metodologia un punto d’incontro comune per sviluppare concreti progetti di valorizzazione e comunicazione del patrimonio. La sfida condivisa consiste nell’idea che lo sforzo di coniugare saperi, tecniche, competenze maturate in settori specifici e spesso distanti, porti a risultati che non sono una semplice sommatoria dell’approccio multidisciplinare di partenza, ma a una ben più ampia risultante che sfocia in una visione nuova.

Questo sito web si propone come la finestra pubblica di questa nuova visione.

 

Attività e ambiti di ricerca:

All’interno del Laboratorio utilizziamo le tecnologie come strumento per migliorare e aumentare le possibilità di ricerca e comunicazione del patrimonio culturale;

Le tecnologie che usiamo non sono mai fini a sé stesse ma vengono scelte in base allo scopo che la ricerca o la comunicazione del Bene Culturale richiede.

Tra le attività portate avanti all’interno del Laboratorio si trovano:

  • Ricostruzione 3D storica tramite modellazione virtuale e fotomodellazione
  • Creazione di Tour Virtuali semi-immersivi per la comunicazione
  • Riproduzioni fotografiche di oggetti del Patrimonio Culturale
  • Restauro digitale di fotografie e documenti
  • Digitalizzazione e creazione di archivi fotografici
  • Elaborazione digitale e analisi di manoscritti e palinsesti
  • Organizzazione di mostre fotografiche