Oltre ai corpi umani, la cripta della chiesa di Roccapelago ha restituito una moltitudine di materiali relativi all’abbigliamento delle mummie, agli oggetti di decoro personale e al corredo devozionale dei defunti.

L’analisi di questi oggetti definisce una immagine dettagliata della vita degli abitanti di Roccapelago, dal Rinascimento al XVIII secolo, nonché delle credenze, tradizioni, usanze e abitudini di quell’antica comunità.

Una moneta in rame - Area D Due monete in rame – Tomba 7 Quattrino, Zecca di Mirandola ultimi anni del XVI secolo – Tomba 7 Dado da gioco in osso - Area D
Moneta in rame – Area D Due monete in rame – Tomba 7 Quattrino, Zecca di Mirandola ultimi anni del XVI secolo – Tomba 7 Dado da gioco in osso – Area D
 Coltello e chiodo in ferro – Area E Puntale in ferro – Area D Frammento di proiettile lapideo dal calibro stimato a circa 300 mm, dalla seconda metà del XV alla prima metà del XVI secolo – Area D Botola pavimentale di accesso alla cripta - Area D
Coltello e chiodo in ferro – Area E Puntale in ferro – Area D Frammento di proiettile lapideo dal calibro stimato a circa 300 mm, dalla seconda metà del XV alla prima metà del XVI secolo – Area D Botola pavimentale di accesso alla cripta-Area D
 Frammenti di piatti e catini in graffita arcaica padana – Area E Frammento di piatto in ingobbiata graffita a fondo ribassato – Area D Intonaco dipinto e decorato – Area D Frammenti di ceramica con decorazione graffita – Area D
Frammenti di piatti e catini in graffita arcaica padana – Area E Frammento di piatto in ingobbiata graffita a fondo ribassato – Area D Intonaco dipinto e decorato – Area D Frammenti di ceramica con decorazione graffita – Area D