È l’ambiente sotterraneo della chiesa, ampio e di forma rettangolare, creato sfruttando la pendenza naturale della roccia. Qui sono ben visibili le tracce dell’antico castello: infatti, questa area rappresenta la cannoniera della torre, come si vede dalle due finestre, cioè le antiche feritoie, poste a quote di altezza diverse una dall’altra. L’accesso a questa area avveniva tramite la scala (utilizzata poi dalla Tomba 7) e quando, verso la fine del Cinquecento, sui resti del fortilizio venne eretta la chiesa, furono apportate delle modifiche: in particolare, la vecchia cannoniera venne divisa dall’ambiente superiore attraverso la costruzione di un soffitto con una volta a botte. Per la funzione di questa stanza sotterranea come cripta venne realizzata anche una nicchia portalume. La destinazione d’uso mutò ancora nel XVII secolo quando l’accesso dalla scala all’ambiente voltato fu chiuso ed esso diventò un vero e proprio cimitero, in cui i corpi dei defunti venivano calati dall’alto, cioè dal pavimento della chiesa, per mezzo di una botola. Si crea quindi la famosa “piramide di corpi”, con un intrico di arti di inumati parzialmente mummificati, con parti di abbigliamento funerario e oggetti di decoro, giunti fino a noi in questo stato, grazie alle condizioni microclimatiche particolari del luogo. Sono presenti altre sepolture più antiche dell’ammasso di corpi, vale a dire la Tomba 5, la Tomba 9 e la Tomba 10, nonché altri ossari contenuti in diverse unità stratigrafiche (US 36, US 31).

ZONA D

Piramide corpi ZONA D Angolo Sud Est ZONA D Finestra
ZONA D n1 ZONA D n2 ZONA D Angolo Sud Ovest