IL ’68 NELLA MODA

Nell’anno ’68 del secolo scorso furono testimoni del boom economico e delle tensioni per la guerra fredda, della confusione per le contestazioni giovanili, dei movimenti hippie e delle loro bizzarre proposte naturalistiche. Utopia, disordine e disorientamento trovarono una delle loro massime espressioni nella moda, egregia interprete della realtà di quel momento. La moda attingeva alla strada e la strada era sinonimo di internazionalizzazione, libertà, contaminazione di stili, culture ed etnie.

Nel corso degli anni ’70 è anche forte l’interesse per la spiritualità, soprattutto orientale. Introdotta in occidente dagli Hippie, la passione per India e Oriente si diffonde assieme all’ interesse per tutto ciò che è etnico. I costumi di popoli e paesi lontani diventano ispirazione comune anche nella moda.

Sicuramente la moda di quegli anni è stata caratterizzata da abiti, accessori e trend che ancora oggi sono un cult del nostro guardaroba, mischiate però ad alcune tendenze più moderne, nonostante il vintage sia sempre parecchio apprezzato.La moda anni ’70, figlia un po’ di quella psichedelica e ribelle degli anni ’60, si caratterizza per alcuni importanti cambiamenti della società, a cominciare da quell’indipendenza e quell’emancipazione che le donne cominciano ad avere. In questo periodo all’emancipazione viene legata la voglia di far valere la propria unicità, anche nella moda.