La Madonna di San Luca e i Santi Gregorio Magno, Paolo, Antonio Abate e Sebastiano

Benedetto Zallone
Cento, 1595-1644

1620 ca.

Olio su tela, cm 235×152
Cento (FE), Chiesa di San Pietro

Intorno al 1620 Benedetto Zallone esegue la Madonna di San Luca e i Santi Gregorio Magno, Paolo, Antonio Abate e Sebastiano per l’altare della famiglia Gatti nella chiesa di San Pietro.

Zallone risiedeva nella stessa strada del Guercino, così fu naturale che, una volta dimostrato il proprio talento, egli entrasse molto giovane nella bottega del famoso maestro. Il ruolo di collaboratore non soffocò il suo carattere originale e indipendente. In questa tela il naturalismo robusto e il forte chiaroscuro appresi dal maestro vengono rimodellati da una tessitura pittorica più smagliata e materica.

Nella densa e luminescente atmosfera, i santi si distinguono per la loro monumentalità, occupando prepotenti tre quarti della tela.
San Paolo, in primo piano, si appoggia saldo alla spada del suo martirio e rivolge allo spettatore uno sguardo penetrante.
Al suo fianco San Gregorio, vestito dei paramenti papali, è inginocchiato a mani giunte, tutto proteso verso la sacra immagine sollevata dai due puttini.
Come un quadro nel quadro, essa riproduce l’antico ritratto della Vergine dipinto, secondo la leggenda, da San Luca Evangelista.
Più arretrato, alle spalle di San Paolo, vi è l’anziano Antonio Abate contraddistinto dal lungo bastone legnoso e dal tau dipinto sulla tonaca, mentre all’estrema destra la luce colpisce la nuda fisionomia di San Sebastiano.