La Maddalena penitente

Cesare Gennari
Cento, 1637 – Bologna, 1688

1662
Olio su tela, cm 276 x 171
Cento (FE), Pinacoteca Civica

Nel 1796, in seguito alle requisizioni napoleoniche, la pala di Cesare Gennari arrivò in Francia. Qui si procedette a un restauro che svelò le nudità originarie, coperte per volontà dell’Arcivescovo di Bologna.
In seguito l’opera tornò a Cento e nel 1839 fu trasferita in Pinacoteca, mentre per la chiesa venne ordinata una copia al pittore Alessandro Candi.

La storia conservativa e la pulitura effettuata in Francia non consentono di esprimere troppi giudizi sulle qualità estetiche e tecniche del dipinto. Per rivelare l’entità dei restauri occorrerebbero, infatti, opportune analisi diagnostiche.

Qui Cesare recupera una figura tipica del repertorio guercinesco e la inserisce in una composizione di più ampio respiro.

La Maddalena, probabilmente, fu una delle prime commissioni pubbliche affidate all’artista. Egli ricorse a un canone espressivo classicista e monumentale, consono all’altare maggiore di una chiesa.