Orfeo con la viola

Cesare Gennari
Cento, 1637 – Bologna, 1688

1675-1676 ca.
Olio su tela, cm 110×86
Cento (FE), Fondazione della Cassa di Risparmio

Cesare Gennari eseguì il dipinto tra il 1675 e il 1680 per il conte e senatore bolognese Annibale Ranuzzi. Il committente era un collezionista estremamente raffinato, consulente di Leopoldo de Medici e in contatto con molti artisti contemporanei.

Sono tre i dipinti di Cesare Gennari presenti nella raccolta Ranuzzi.
Oltre all’Orfeo con la viola, c’erano due ovali raffiguranti rispettivamente Venere e Orfeo, indice di un particolare interesse del conte per le tematiche musicali.

Il mitico Orfeo è raffigurato a mezzo busto, in un’ambientazione brumosa, che rievoca la lezione del Guercino e la sua forza nel definire le masse e i vibranti chiaroscuri.

La presenza della viola si accorda al clima culturale seicentesco, in cui il mondo antico si fonde con quello moderno e la lira, tipico attributo del musico classico, è sostituita dalla viola.