San Francesco d’Assisi riceve le stigmate

Lorenzo Gennari
Cento, 1595 – Bologna, 1665/1672

1618-1620 ca.
Olio su tela, cm 198×132
Cento (FE), Chiesa di Santa Maria Addolorata dei Servi

La pala con San Francesco d’Assisi che riceve le stigmate è ancora oggi conservata nel luogo per cui venne dipinta: la chiesa di Santa Maria Addolorata dei Servi.
Committente dell’opera fu il cavaliere Giovanni Francesco Terzani Cremona, esponente di una ricca famiglia centese, particolarmente attiva nell’ambito del mecenatismo artistico.

Le fonti locali settecentesche riferiscono la sua esecuzione al pittore Benedetto Gennari Senior, maestro del Guercino. Tale attribuzione è tuttavia confutata da ragioni cronologiche e formali: il quadro infatti, pur non essendo opera del Guercino, è stilisticamente affine alla sua fase giovanile, alle opere cioè realizzate prima del soggiorno romano, quando Benedetto Gennari era già scomparso.
Secondo studi recenti la paternità della tela va riferita a Lorenzo Gennari.

La monumentale figura di Francesco è assoluta protagonista della composizione: il saio si accorda nei colori col paesaggio roccioso, mentre il cielo intensamente blu con cupe nuvole grigie richiama le coeve atmosfere del Guercino.
Una luce proveniente da sinistra accende il volto rapito del santo e illumina le stigmate delle mani. Questi particolari, la testa e le mani, sono resi con un naturalismo di qualità più elevata rispetto alle capacità di Lorenzo: forse fu lo stesso Guercino a ritoccare la tela eseguita in gran parte dal suo collaboratore.