Digitalizzare un’esperienza: il mio tirocinio al Museo Egizio

Digitalizzare un’esperienza: il mio tirocinio al Museo Egizio

Lo scorso anno ho potuto partecipare ad un tirocinio curriculare presso il Museo Egizio di Torino.

Questo è stato possibile grazie ad una convenzione che il FrameLAB (laboratorio di ricerca del Dipartimento di Beni Culturali, dove studio Beni archeologici, artistici e del paesaggio) ha stretto proprio con la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino.
Non è questo il luogo adatto per descrivere il Museo, che oltre ad essere meraviglioso ha la collezione più grande al mondo dopo quella del Museo del Cairo.
L’Egizio non solo è un’Istituzione in Italia e nel mondo, ma è anche un ambiente di lavoro informale e stimolante.
“Hai fatto la guida?”
No, non ho fatto la guida. Mi sono occupata di qualcosa che è più interessante. Ho lavorato dietro le quinte.

Il mio tirocinio consisteva infatti nella digitalizzazione, catalogazione e restauro virtuale dell’archivio storico fotografico del museo.

foto scavi egitto frame blog
Foto dalla mostra “Missione Egitto, 1903-1920”

La digitalizzazione dell’archivio fotografico è un’opera fortemente voluta dal direttore Christian Greco, che l’11 giugno 2015 in un’intervista al Manifesto affermava:
“Questo incredibile forziere di dati è stato indispensabile nella fase di riallestimento. Presto faremo partire un piano di digitalizzazione per metterlo a disposizione della nostra équipe e della comunità scientifica.”
L’archivio fotografico del museo è composto da circa 10.000 lastre fotografiche di dimensioni diverse, che documentano gli scavi e le prime missioni archeologiche condotte in Egitto tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
Le lastre fotografiche si digitalizzano con uno scanner ad alta risoluzione ed il restauro virtuale avviene con un software di fotoritocco.
La mia collega ed io abbiamo inoltre schedato i files attraverso un database di che conteneva brevi descrizioni e numeri di catalogo.

scavi egitto frame blog
Foto dalla mostra “Missione Egitto, 1903-1920”

Cosa ho imparato all’Egizio?
Il funzionamento di una struttura museale (e che struttura museale!)
In che modo si studiano e si documentano i reperti.
Le basi della digitalizzazione delle immagini.
Il restauro di un’immagine digitale.
Le basi di archiviazione e gestione di dati e immagini.

Sono davvero stata fortunata ad aver avuto un’occasione del genere. Non solo è stata molto formativa, ma anche molto piacevole.

Ho inoltre avuto la possibilità di visitare più e più volte il Museo Egizio, coniugando momenti di svago e arricchimento personale all’attività formativa.

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Martina Fabbri

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