Grazie Amélie

Il 12 ottobre ’18 al palazzo Verdi di Ravenna abbiamo potuto conoscere il Collège de Cluny attraverso l’ esperienza di una volontaria: Amélie. La ragazza apre lo scenario con la descrizione dell’ architettura del College, un monastero benedettino della Borgogna situato nella capitale spirituale e politica del medioevo. Subito dopo sposta l’attenzione sul workshop estivo di nove giorni che ogni anno viene organizzato dall’università: quaranta ragazzi di nazionalità diverse partecipano a discussioni riguardanti l’Europa e, in particolar modo quest’anno, sul patrimonio culturale come base della coscienza europea.
Il college presenta un metodo diverso rispetto a quello accademico a cui siamo abituati: workshop all’aperto, partecipazione attiva a conferenze, intelligenza collettiva, meeting con esperti e, tiene a precisare Amélie, immersione nelle vite e nelle opinioni locali. Quest’ultimo punto è reso possibile grazie all’ospitalità dei cittadini che accolgono nelle loro case i partecipanti, rendendosi disponibili a risposte e discussioni.

Al termine di questa spiegazione Amélie ha diviso il pubblico in gruppi di quattro persone e, consegnando a ciascuno di questi un foglio, simula ciò che si fa nel college; sul foglietto sono scritte parole come “beni culturali”, “innovazioni nei beni culturali”,”economia dei beni culturali”. Ogni gruppo ha scritto di getto parole chiave che racchiudono concetti, per poi passare il foglio al successivo, fino a conclusione del giro. Quando, alla conclusione del passaggio dei foglietti, il gruppo tornava ad avere il primo foglietto, questi leggeva tutte le parole che gli altri gruppi avevano aggiunto, discutendone insieme.

Con questo esempio, Amélie incoraggia i partecipanti al confronto, dimostrando quanto una società possa già avere le risposte di cui un sistema avrebbe bisogno.

Detto ciò, non possiamo che ringraziare Amélie per la condivisione della sua esperienza, del suo sentito incoraggiamento verso il confronto. Dall’ entusiasmo di risposta del pubblico è molto probabile che Amélie, per il prossimo workshop estivo, si trovi davanti dei volti già visti.

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