Laboratorio restauro

Il mondo del Restauro e la formazione dei nuovi professionisti

La conferenza sul mondo del Restauro, organizzata l’11 ottobre per le Giornate del Patrimonio, si apre con i saluti iniziali della professoressa Vandini ai presenti riuniti nell’aula Bovini del Dipartimento DiSCi presso Casa Traversari a Ravenna.

L’incontro si apre con la proiezione di un video di presentazione del corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali di Ravenna, con protagonisti gli studenti attualmente iscritti al corso di laurea.

Presentazione restauro

La professoressa Vandini in qualità di coordinatrice del corso di laurea introduce le finalità del corso nato con l’obiettivo di formare dei Restauratori, dei professionisti nel campo del restauro che si occupino di restituire al territorio e alla sua comunità un pezzo del suo patrimonio culturale.

Le attività degli studenti sono rivolte non solo alla formazione e alla loro crescita nell’ambito del restauro ma, come definisce la professoressa, sono un contributo di utilità sociale. Infatti, nel corso dei cinque anni di attività didattiche gli studenti lavorano per restituire e rendere fruibile alla comunità ravennate il loro patrimonio.

La professoressa Vandini crede che le attività degli studenti non debbano fermarsi solamente all’ambito universitario ma aprirsi verso nuove realtà come i laboratori esterni con l’obiettivo di comprenderne appieno le criticità, i tempi e i dialoghi che scaturiscono da un lavoro svolto in un team di professionisti.

Per conoscere i luoghi e le attività svolte dagli studenti, nella seconda parte dell’incontro è stato svolto un piccolo tour nei laboratori del Dipartimento DiSCi presso Casa Traversari e nello scavo archeologico della Chiesa di Santa Croce di Ravenna.

La guida nei laboratori di Casa Taversari è stata tenuta dagli studenti che frequentano attualmente il corso di PFP4, le cui attività didattiche interessano il restauro dei materiali ceramici, vetro e metalli.

Gli studenti hanno spiegato le tecniche, gli strumenti e i materiali adoperati all’interno dei laboratori utilizzando come esempi alcuni oggetti come vasi, fibule e vetri ai quali hanno lavorato durante le attività didattiche.

La seconda visita tenuta dal Professor Pagani nello scavo archeologico della Chiesa di Santa Croce, introduce alla conoscenza dell’edificio collocato nel centro storico di Ravenna costruito nel V sec. e poi ridimensionato attorno al seicento.

Scavi di Santa Croce

In origine la chiesa aveva una pianta molto più ampia a croce latina, come si distingue dalle evidenti tracce del transetto e dell’abside rettangolare, quest’ultima subirà una modifica intorno al X sec. per ospitare al suo interno una cripta semicircolare.

Nel sito sono evidenti delle pavimentazioni in opus sectile nella zona del transetto appartenenti alle prime fasi della chiesa e una serie di pavimentazioni a mosaico nella zona del porticato realizzate in epoche successive.

Attualmente il professor Pagani con la collaborazione degli studenti del corso PFP1, che si occupano del restauro dei materiali lapidei e delle superfici decorate dell’architettura, sono impegnati in un progetto di conservazione e valorizzazione del sito archeologico realizzando dei piccoli interventi di manutenzione e restauro della parte sud del nartece e nel porticato.

Il tour nei luoghi di lavoro degli studenti conclude l’incontro della giornata con la speranza di essere riusciti ad incuriosire e avvicinare i presenti al mondo del restauro.

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