Da Faenza a Torino: tirocinio all’archivio fotografico

Da Faenza a Torino: tirocinio all’archivio fotografico

Negativi, stampe, diapositive, lastre in vetro, pellicole, emulsione, esposizione, sviluppo, camera oscura… queste sono alcune delle parole più ricorrenti nel mondo della fotografia analogica. Un vocabolario particolare che è entrato a far parte della mia quotidianità da circa quattro mesi a questa parte.

Dopo essermi laureato a novembre scorso alla magistrale in “Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione” presso il campus di Ravenna, infatti, ho avuto la fortuna di poter iniziare poco dopo un tirocinio formativo semestrale presso l’associazione culturale Fototeca Manfrediana di Faenza.

XDams archiviio fotografico

Entrare in contatto con questo archivio fotografico, di cui ignoravo l’esistenza prima dell’inizio del tirocinio, è stato per me una piacevolissima scoperta. Si tratta di un fondo di circa diecimila immagini storiche, tra originali e riproduzioni, che riguardano principalmente la città di Faenza e il territorio circostante dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri.

Durante questi primi mesi di tirocinio mi sono occupato dell’acquisizione e della digitalizzazione del materiale fotografico, della sua inventariazione e catalogazione. Ho anche partecipato a qualche intervento di restauro di base come la pulitura dei supporti in vetro di alcune lastre.

Attualmente invece mi occupo dell’inserimento dei dati e del caricamento delle foto nella web application xDams.
xDams è una piattaforma di gestione che permette di conservare, organizzare, condividere e valorizzare i patrimoni archivistici. I risultati possono essere liberamente fruiti da chiunque ne abbia voglia semplicemente consultando il sito dell’archivio fotografico della Fototeca Manfrediana.

Grazie a questa opportunità lavorativa, ho avuto modo di acquisire nuove competenze e, allo stesso tempo, di consolidarne altre che avevo già appreso in occasione del precedente tirocinio curriculare svolto l’anno scorso presso il Museo Egizio di Torino.

Ricordo questo tirocinio come un’esperienza incredibile che ho apprezzato molto per diverse ragioni: oltre ad aver vissuto per un mese nella splendida Torino e ad aver conosciuto dall’interno uno dei musei più prestigiosi d’Italia, ho imparato soprattutto a svolgere le attività di digitalizzazione, catalogazione e restauro virtuale che ho potuto in seguito approfondire e perfezionare durante lo svolgimento del tirocinio attuale a Faenza.

Ringrazio il Dipartimento Beni Culturali dell’Università di Bologna per avermi dato l’opportunità di compiere due esperienze davvero determinanti per la mia crescita personale e professionale, che mi hanno permesso di cogliere a pieno il valore storico, sociale e artistico della fotografia come patrimonio culturale.

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Luca Mancinelli

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