Che cos’è un Geographic Information System?

Che cos’è un Geographic Information System?

Un Sistema Informativo Geografico

Che cos’è un GIS, o Geographic Information System? A cosa può servire? Cerchiamo di scoprirlo!

Come dice il nome stesso il GIS è un ‘Sistema’. Cioè un insieme di parti che coordinate fra loro creano unità. La sua finalità è quella di raccogliere, analizzare e rappresentare graficamente dati di vario genere.

Il GIS è anche ‘Informativo’. In altre parole, i dati, che possono essere grafici,  alfanumerici, solitamente sotto forma di tabelle, ma anche descrittivi, come articoli o testi scientifici, che ad esempio non riescono a essere organizzati in tabelle, sono organizzati attraverso l’uso di strumenti informatici.

Ed infine il GIS è anche ‘Geografico‘. Ovvero si concentra su una base geografica di partenza. Ciò richiede che i dati, che il creatore decide di inserire nel GIS, siano collocati secondo un sistema di coordinate noto sulla mappa. Di conseguenza, ciò permette di creare nuove conoscenze grazie alle relazioni fra i dati e lo spazio geografico.

Usi del GIS

L’uso del GIS, è oggi diffuso in molti ambiti e per diversi tipi di studi. Per esempio per la pianificazione del territorio e delle sue risorse, ma anche per studi archeologici e nel campo dei beni culturali. Il grande successo del GIS è proprio dovuto alla sua versatilità. Per la sua capacità di accettare una vasta gamma di dati, e da questi di creare una serie di nuove informazioni.

Il Software più famoso e che noi utilizziamo al FrameLAB è ArcGis. Sviluppato da Esri (Enviromental System Research Insitute). Il maggiore produttore di software GIS. ArcGis rientra nella categoria dei software proprietari. Questi programmi garantiscono maggiore sicurezza e rapidità. A differenza dei programmi Open source, che hanno maggiore libertà , ma con problemi di uniformità e di incoerenza.

Sono moltissimi gli esempi di uso del GIS anche nella nostra vita quotidiana, come nel caso di uno strumento molto conosciuto come GoogleMaps. Ma anche progetti di valorizzazione, come, ad esempio un lavoro creato dal FrameLAB sulle opere del Guercino.

Possiamo dire, che il GIS non è il fine ultimo di un progetto di lavoro, ma uno strumento. In altre parole, un GIS, con l’ analisi spaziale, permette lo sviluppo di nuove domande, nuovi temi di ricerca, e nuovi approcci con più discipline. Con il passare del tempo sarà una risorsa essenziale per la raccolta e la presentazione di dati nello spazio.

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Roberta Lodisco

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