Il Digital Storytelling attraverso le StoryMap

Il Digital Storytelling attraverso le StoryMap

Il Digital Storytelling negli ultimi anni è diventato uno dei principali metodi di narrazione nel marketing, nella didattica e nella valorizzazione. Lo strumento maggiormente usato per il Digital Storytelling è la StoryMap.

L’obiettivo del Digital Storytelling è narrare in maniera semplice e diretta un contenuto con l’ausilio di strumenti digitali. Ciò è reso possibile da una navigazione interattiva incentrata sul coinvolgimento emotivo.

Un nuovo modo di raccontare

Le StoryMap sono applicazioni web che combinano mappe interattive, contenuti multimediali e testo. Fanno parte della gamma di tools comunicativi usati nel Digital Storytelling.

L’uso di strumenti comunicativi multimediali rende l’ interazione con i contenuti più dinamica e intuitiva, consentendo così il coinvolgimento dell’utente. Il messaggio è trasmesso efficacemente attraverso immagini, video e riproduzioni spaziali. L’utente può scegliere come interagire con la StoryMap, come interrogarla e in che modo approcciarsi alla narrazione e alla presentazione dei dati.

Esistono applicativi Web App Builder che permettono di creare StoryMaps. Uno dei principali è ArcGis Online, che fa parte di ArcGis, il cloud geospaziale di Esri. É disponibile anche una versione gratuita del programma che permette di creare contenuti seppur con limitazioni.

Come creare una StoryMap

Tramite l’account di ArcGis Online è possibile creare una propria StoryMap nella sezione “contenuto“. L’applicazione è modificabile per stili, temi e colori a propria scelta con l’aggiunta paragrafi, immagini, video e slideshow. Esistono diversi possibili layout per questo tipo di applicazione:

Basic: un layout essenziale con intestazione e legenda opzionale, in cui le mappe occupano completamente lo schermo.

Cascade: la presentazione scorre verticalmente sullo schermo.

Journal: la narrazione, ripartita in sezioni, è disposta all’interno di un pannello laterale, che accompagna i contenuti principali.

Series: gli utenti possono interrogare una serie di mappe, alle quali è associabile un pannello descrittivo.

Shortlist: la mappa è accompagnata da uno o più pannelli in cui sono elencate le località georiferite, che è possibile ripartire per tema.

Swipe e Spyglass: questo layout permette di confrontare due mappe; servendosi della funzione “Spyglass” si può indagare un’area più specifica.

Map Tour: Una serie di foto o video viene associata a diverse località georiferite in una mappa interattiva.

StoryMap: un layout a schermo intero integrabile con diversi tipi di elementi multimediali e blocchi di tipo slideshow o sidecar.

Alcuni esempi sono forniti dal sito Esri.

L’applicazione nei Beni Culturali

L’uso del Digital Storytelling attraverso le StoryMaps è estremamente utile per la valorizzazione dei beni culturali. Infatti può essere utilizzato per descrivere monumenti e luoghi di un’area geografica più o meno vasta, a seconda del tema affrontato. Più StoryMaps possono essere collegate fra loro, creando diversi approfondimenti tematici all’interno della narrazione. Se ad esempio si descrive una città, è possibile collegarla tramite link ad altre StoryMaps di approfondimento sui suoi monumenti, siti archeologici o parchi naturali.

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Roberta Lodisco

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