Figlie di Zeus, il padre degli dèi e degli uomini, e di Mnemosyne, la Memoria sono nate sulle cime dei monti, ai confini tra la terra e il cielo: forse sul Monte Olimpo dove vivevano gli altri dèi, o poco distante nei monti della Pieria, o ancora sul monte Elicone in Beozia. Sicuramente sono 9 e ognuna di esse ha un nome parlante che si collega con la gioia della danza e del canto, con il piacere della festa: Clio ed Euterpe e Talia e Melpomene, Tersicore e Erato, Polinnia e Urania e infine Calliope. Come gli antichi possiamo immaginarle come fanciulle che danzano eRead More →

Non è detto che sia necessario sapere cosa sia la Public History per praticarla; in primo luogo non è una disciplina esclusiva degli storici. Io mi occupo di letterature classiche e, più di recente, di cultural heritage nell’ambito del Frame LAB, un laboratorio di comunicazione multimediale. Parlando in questi mesi con amici e colleghi che stanno promuovendo la public history in Italia mi sono accorto di averla da sempre praticata e conosciuta, sia come classicista, sia come studioso interessato al patrimonio culturale e alla sua comunicazione pubblica. Da almeno quarant’anni, in Italia e nel mondo, i grandi poemi fondativi la tradizione letteraria occidentale, Iliade eRead More →