Laboratorio restauro

La conferenza sul mondo del Restauro, organizzata l’11 ottobre per le Giornate del Patrimonio, si apre con i saluti iniziali della professoressa Vandini ai presenti riuniti nell’aula Bovini del Dipartimento DiSCi presso Casa Traversari a Ravenna. L’incontro si apre con la proiezione di un video di presentazione del corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali di Ravenna, con protagonisti gli studenti attualmente iscritti al corso di laurea. La professoressa Vandini in qualità di coordinatrice del corso di laurea introduce le finalità del corso nato con l’obiettivo di formare dei Restauratori, dei professionisti nel campo del restauro che si occupinoRead More →

L’8 ottobre nella prima delle giornate del patrimonio culturale a Ravenna il dibattito sulle differenti declinazioni del patrimonio culturale si svolge al Moog Slow Bar, un locale con un gradevole cortiletto interno perfetto per passare una serata tranquilla tra amici e ascoltare buona musica. Considerata la particolarità della location l’incontro è impostato sotto forma di ‘chiacchierata’ e si percepisce fin da subito un’atmosfera calda e accogliente. Il pubblico viene accolto dai relatori in modo informale, la conversazione inizia alle 20 accompagnata da un gustoso aperitivo a base di Sangiovese. I quattro relatori Roberto Balzani, Alfonso Maurizio Iacono, Angelo Mario Neve e Silvia Vida si sonoRead More →

dialogo interculturale

Lunedì 8 ottobre alle ore 17 nella Sala Nullo Baldini del Palazzo della Provincia di Ravenna, Paolo Grossi, Giuliana Laschi, Guido Lenzi e Daniele Pasquinucci hanno dato il via al primo incontro dedicato alle Giornate del Patrimonio Culturale organizzate dal Dipartimento di Beni Culturali. Il tema affrontato è stato “la diplomazia culturale come soft power europeo” da intendersi come un nuovo concetto di relazione fra le nazioni dell’Unione Europea incentrato sul rispetto della multiculturalità e sul dialogo interculturale. Sulla carta geografica l’Europa si presenta compatta, piccola. Eppure questo scorcio di mondo presenta moltissime diversità culturali. Questo è dato dalla nostra storia, dagli imperi e daiRead More →

Archivi di fotogiornalismo: un patrimonio poco sfruttato, perchè? Durante il secondo giorno di convegno, Guido Gambetta coordina e introduce il Panel “Fotogiornalismo, archivi fotografici e Public History”, incontro che pone l’attenzione sulle potenzialità degli archivi storici, fotografici e iconografici nello studio della materia in esame. Monica Barbora, insegnante, mette l’accento sullo scopo degli archivi e sulla loro funzione in relazione allo studio della storia e allo sviluppo della Public History. “Da archivista, ho la sensazione che gli storici non entrino in archivio. E la stessa cosa vale per i laureandi in storia – afferma la Di Barbora – quindi mi chiedo: a cosa serve realmente laRead More →

1. Che cos’è la Public History La PH è un modo di fare storia attivo e partecipativo, non passivo. Per Public History si intendono quelle attività di recupero della memoria storica che si svolgono per il pubblico e con il pubblico, e che coprono il largo spazio che intercorre fra la storia accademica e universitaria e la divulgazione sui grandi media. Fanno parte della Public History tutta una serie di attività, svolte da Musei, Biblioteche, eruditi e appassionati locali, e promosse da enti pubblici, privati, associazioni e cooperative culturali; vanno dalla forma tradizionale dello studio, del volume fino alle rievocazioni storiche, al re-enactment, alle battaglieRead More →