conferenza migrazioni umane

Nella giornata del 10 ottobre a Palazzo Corradini a Ravenna in occasione delle Giornate del Patrimonio si è tenuta la conferenza sulle migrazioni umane tema trattato dal punto di vista storico, antropologico e genetico. I protagonisti della tavola rotonda sono il genetista Prof. Guido Barbujani, il paleontologo Prof. Giorgio Manzi, la ricercatrice in storia e dottrine politiche la dottoressa Annalisa Furia e in qualità di moderatore  il filosofo e divulgatore scientifico Francesco Cavalli-Sforza. In apertura alle discussioni Cavalli-Sforza introduce l’argomento delle migrazioni umane e propone tre quesiti sui quali si sviluppa l’incontro. Com’è avvenuto il popolamento del mondo? Il primo a rispondere al quesito è ilRead More →

Sequestrati tre degli impianti del polo petrolchimico sulle coste di Siracusa, strutture che deturpano il contesto paesaggistico del Castello Eurialo, preziosissimo monumento del V sec. a. C. I visitatori che affollano il parco archeologico dell’antica neapolis di Siracusa, la ‘città nuova’ fiorita tra il V e il IV secolo a.C. dai primi insediamenti di Ortigia, non sempre sanno -anche perché nessuna indicazione trovano al riguardo- che poco lontano da quei resti archeologici sorge un’antica fortezza fatta edificare da Dionisio I, il famoso ‘tiranno’ o sovrano della città, tra il 402-397 a.C.; la fortezza subì successivamente diverse modifiche via via che si perfezionavano le tecniche militariRead More →

public history e università

Una disciplina da formalizzare Si è parlato della Public History come una disciplina fantasma, anche se in realtà ci sarebbero molte pratiche per collegare la Public History a un contesto universitario. Qualcosa viene a mancare e bisogna scoprire cosa. Paolo Bertella Farnetti (Università di Modena e Reggio Emilia) spiega come insegnare Public History in Italia e come affrontare una disciplina che manca di una formalizzazione. A questo proposito, l’idea di un Master in Public History come nuova frontiera di conoscenza e di opportunità di lavoro, dove è importante la visione che si ha della figura e dei campi d’azione dello Storico. La Public History, infatti,Read More →

Archivi di fotogiornalismo: un patrimonio poco sfruttato, perchè? Durante il secondo giorno di convegno, Guido Gambetta coordina e introduce il Panel “Fotogiornalismo, archivi fotografici e Public History”, incontro che pone l’attenzione sulle potenzialità degli archivi storici, fotografici e iconografici nello studio della materia in esame. Monica Barbora, insegnante, mette l’accento sullo scopo degli archivi e sulla loro funzione in relazione allo studio della storia e allo sviluppo della Public History. “Da archivista, ho la sensazione che gli storici non entrino in archivio. E la stessa cosa vale per i laureandi in storia – afferma la Di Barbora – quindi mi chiedo: a cosa serve realmente laRead More →

Public history festival

Festival e Public Historians Chi sono i Public Historians? Com’è maturata la consapevolezza degli storici? Come l’interesse sempre maggiore del pubblico nei confronti della storia e l’aumento dell’audience hanno influito sulla loro consapevolezza e sulla loro autorevolezza? Quali sono le nuove metodologie per raccontare la storia e come gestire il rapporto dentro-fuori il mondo accademico? Questi sono solo alcuni degli interrogativi posti all’interno del Panel dedicato alla Public History nei festival e nelle riviste. Introduce al tema Elisabetta Vezzosi, dell’Università di Trieste. Nel 2009, sulla rivista Contemporanea, Elisabetta scriveva: “può la Festa Internazionale della Storia rappresentare una via verso una Public History italiana?”. Ne riparliamoRead More →