I Montefeltro

La famiglia dei Montefeltro, che ha in Federico la sua figura più illustre, affonda il suo nome e le sue radici nel territorio che porta il loro stesso nome: il Montefeltro.
Per ritrovare le origini della casata dobbiamo tornare indietro nel tempo, a cavallo tra l’alto e il basso medioevo: nei secoli che vanno dall’800 al 1100 circa.
Il Montefeltro a quell’epoca era già sede della diocesi omonima (risalente al IX secolo circa), la quale prendeva il nome dall’antico toponimo di S. Leo (Mons Feretri), comprendeva territori che oggi rientrano nelle provincie di Romagna, delle Marche e in una piccola porzione della Toscana.
Dal X secolo si era affermata e governava il Montefeltro una nobile e antica famiglia feudale: quella dei Carpegna
Intorno al 1140 la casata dei Carpegna si divise in almeno due rami: da un lato i conti di Carpegna, che avranno nella omonima città il loro centro e dall’altro i Montefeltro i quali, con il loro capostipite Montefeltrano I, si stabiliranno nel vicino castello di Monte Copiolo. 

Montefeltrano I è dunque il primo antenato storicamente rintracciabile di Federico. 
Con i figli di Montefeltrano, Buonconte e Taddeo, viene istituita la Contea del Montefeltro. I possedimenti dei neonati Conti di Montefeltro verranno presto ampliati fino a comprendere, intorno alla metà del XIII secolo, anche la città di Urbino. 
In questo modo furono poste le basi di quello che diventerà, nel 1443, il Ducato di Urbino, istituito sotto il fratellastro di Federico, Oddantonio.