La replica del 2009

Nel 1939 le tarsie originali dello Studiolo di Gubbio sono state vendute dal principe Lancellotti al Metropolitan Museum di New York, in seguito a numerose vicissitudini. Nel 2002  la replica delle tarsie dello Studiolo è stata commissionata alla bottega eugubina della famiglia Minelli. Il complesso  processo di realizzazione si è protratto fino al 2009 ed è iniziato con un attento processo di valutazione dei materiali, dei metodi di lavorazione e degli strumenti delle maestranze rinascimentali.

Sono state inoltre create una serie di stampe a grandezza naturale di fotografie scattate nello Studiolo originale, ed effettuati accurati rilievi dimensionali della stanza.

Per garantire una maggiore aderenza dell’opera alle tarsie originali, numerose essenze legnose sono state selezionate tramite accurate prove di invecchiamento, e sono stati riprodotti gli attrezzi delle botteghe rinascimentali. La scelta del legno è stata una tappa fondamentale nella riproduzione delle diverse gradazioni di colore, dei raffinati effetti di chiaroscuro e delle illusioni prospettiche che caratterizzavano lo Studiolo di Gubbio.

I pannelli sono quindi stati riprodotti a mano, secondo le tecniche tradizionali, con estrema precisione persino nei dettagli più minuti. Tra le tecniche più utilizzate c’è quella delle tarsie a toppa utilizzate per la realizzazione di fiori e fiammelle e il taglio delle forme partendo da un disegno iniziale così da poter ricreare i fregi e i disegni geometrici ripetitivi.